100 anni di presenza, 100 anni di passione

VIGNA PIA e CONGREGAZIONE SACRA FAMIGLIA

anni di presenza

anni di passione


 

Il titolo di questa lettera aperta potrebbe indurti a dire “Beh, arrivare ‘centesimo’ ad una competizione sportiva non è il massimo”. Ma non è di questo che si tratta.

Con il  titolo ‘centesimo’ vorrei renderti partecipe di una ricorrenza importante: sono cento anni di presenza della Congregazione della Sacra Famiglia (di seguito CSF) di Bergamo in questo luogo che frequenti come atleta, come genitore, come collaboratore. Nel 1921, infatti, si insediarono a Vigna Pia i primi religiosi di questa Congregazione in quello che era un Istituto per ragazzi che vi alloggiavano per essere educati all’arte agraria. Era un istituto voluto da Papa Pio IX nella metà dell’Ottocento. Immagina questo edificio nel 1921 interamente immerso nella campagna di Roma del tempo. Il quartiere attuale non esisteva proprio; vi era solo campagna; anche gli ospedali che conosci, vicini a Vigna Pia, non erano ancora edificati.

Ti sei mai chiesto/a l’origine del nome ‘Vigna Pia’?

  • ‘Vigna’ era il nome che veniva dato ad una casa importante o ad una villa, con ampio giardino o terreno coltivato;
  • ‘Pia’ viene da Pio, il nome del Papa Pio IX che fece costruire l’edificio del nostro Istituto.

Ebbene, Vigna Pia è come dire Villa voluta da Papa Pio IX.

L’istituto di Pio IX era funzionante dalla metà dell’Ottocento. Come è avvenuto l’arrivo della CSF a Vigna Pia nel 1921? Dopo la Prima guerra mondiale, fu il Papa del tempo, Benedetto XV, a chiamare a Roma la Congregazione bergamasca, essendo venuto a conoscenza che essa, fondata nell’Ottocento da Santa Paola Elisabetta Cerioli, aveva come carisma l’educazione dei ragazzi all’arte della campagna. Egli pensò “Chi meglio di questi religiosi potrebbe educare tanti ragazzi a lavorare la terra, secondo i principi cristiani?”.

Ovviamente, la CSF fu assai lusingata da questo invito del Papa. Te l’immagini il trasalire dell’emozione nei religiosi della CSF scelti per venire da Bergamo a Roma, in una casa del Papa? Erano consapevoli di essere chiamati ad educare umanamente e cristianamente tanti ragazzi, attraverso il lavoro della campagna.

Forse ti chiederai se 100 anni fa esistevano i campi sui quali oggi si fanno attività di calcio, Basket, Pallavolo, Tennis, Ginnastica, ecc. Certo che no; ma vi erano molti campi che i ragazzi coltivavano per produrre grandi quantità di cavoli, uva, frutta, verdure di ogni genere. Oso immaginare che quei ragazzi avessero addominali, bicipiti e tricipiti simili ai tuoi, grazie al lavoro che facevano nei campi per coltivare la terra. E questo ovviamente, insieme all’istruzione scolastica che non mancava.

Questi ragazzi venivano premiati come oggi si premiano i vincitori di gare sportive? Certo che sì; medaglie e trofei non mancavano. Pensate che nell’azione educativa svolta nell’Istituto di Vigna Pia, erano previste le premiazioni per coloro che si distinguevano per l’impegno e i risultati. Inoltre, i ragazzi ricevevano apprezzamenti quando, insieme ai religiosi che li istruivano, si recavano in Vaticano dal Papa a portare cesti carichi di frutti coltivati nei campi di Vigna Pia. Sì, perché l’istituto Vigna Pia era un Istituto pontificio, proprietà del Papa.

 

Cento anni sono veramente tanti; poche persone arrivano a cento anni. Dal 1921 a oggi sono accadute tantissimi fatti, tra i quali – nel 1932 – l’affidamento alla CSF che già custodiva l’Istituto di Vigna Pia, della Parrocchia che prende lo stesso nome della Congregazione, Parrocchia della Sacra Famiglia. Vigna Pia e Parrocchia ancora oggi sono le due opere affidate alla CSF.

Ecco alcuni momenti di questi cento anni:

  • 1932: Erezione della Parrocchia Sacra Famiglia -dove oggi c’è il ristorante ‘La Carovana’- la cui cura pastorale viene affidata ai religiosi della CSF;
  • 1968: demolizione della Chiesa parrocchiale e trasferimento della stessa nei locali dell’Istituto Vigna Pia;
  • 1969: avvio delle prime attività sportive che daranno poi vita al Centro giovanile Vigna Pia (a proposito, avevi notato che nel logo del Vigna Pia compare l’anno 1969?)
  • 1978: Consacrazione dell’attuale chiesa parrocchiale Sacra Famiglia al Portuense
  • 1986: nascita dell’Associazione polisportiva Vigna
  • 1993: Visita di Giovanni Paolo II alla Parrocchia e al Centro giovanile Vigna Pia
  • 2004: Santa Paola Elisabetta Cerioli viene proclamata Santa in piazza San Pietro da Giovanni Paolo II

 

Ebbene, dopo cento anni, l’Istituto Vigna Pia ospita oggi il nostro Centro sportivo che è un importante centro per ragazzi e famiglie del quartiere, e non solo. Sua mission è la formazione della persona attraverso lo sport, con particolare riguardo ai ragazzi ed ai giovani. La convinzione che anima l’A.P.D. Vigna Pia è che lo sport, attraverso l’attività dilettantistica e agonistica, costituisca un’occasione privilegiata di aggregazione e di educazione, di formazione fisica e morale della persona.

Caro amico, se sei arrivato fin qui a leggere, hai potuto avvicinarti un po’ di più a Vigna Pia conoscendone le radici. Ed ora ti auguro di star bene a Vigna Pia, di portare il tuo fresco e vivace contributo mettendoti in gioco nella vita come nello sport.