LETTERA APERTA DI PADRE ROCCO

 

 

 

 

Ai Ragazzi e loro Genitori,

ad Allenatori e Dipendenti

 

Carissimi,

abbiamo vissuto ormai due mesi all’insegna dell’eccezionalità. Dall’oggi al domani un ‘nemico invisibile’ ci ha cambiato la vita; ha sottratto a voi ragazzi la vita a scuola, le attività fuori casa, tra le quali lo sport e il tempo libero. Numerosi adulti si sono visti fermi nel lavoro; lo stile di vita delle famiglie si è modellato secondo un’organizzazione inedita. Non ci aspettavamo decisioni drastiche, ma le abbiamo fatte nostre e, col passare dei giorni, ne abbiamo riscontrato gli importanti risultati.

Ci siamo impegnati tutti poiché sappiamo che la persona e la salute sono al primo posto. E’ duro talvolta resistere, ma vogliamo continuare ad essere protagonisti di speranza. Come sui campi di gioco, crediamo che lo stare uniti sia l’unica strada per vincere ogni sfida.

Ora, Vigna Pia non vuole permettere che il Covid-19 abbia la meglio. La società  desidera tanto riprendere. Non può venir meno alla propria vocazione di educare attraverso lo sport, di essere accanto a tanti ragazzi dando risalto ai valori dello sport. Vigna Pia c’è e vuole continuare ad esserci per l’educazione di bambini, ragazzi e giovani che non vedono l’ora di sentire dentro nuovamente palpitante l’entusiasmo per lo sport e per la gioia di stare insieme. Lo sforzo  quindi è quello di immaginare il futuro prossimo.

A voi ragazzi e a voi genitori vogliamo dire che Vigna Pia sta vagliando alcune possibili decisioni in merito ad una ripresa che probabilmente non potrà essere, almeno nell’immediato, un ritorno alla vita sportiva a cui eravamo abituati. Attendiamo con trepidazione che anche le attività sui campi e nelle palestre del Vigna Pia conoscano una loro fase 2. Gli esperti consigliano gli spazi all’aperto e noi, in attesa di poter tornare sui consueti campi, presenta alcune possibilità in tal senso. Pensiamo che non tutte le sei attività presenti a Vigna Pia inizieranno con le stesse tempistiche, poiché il rispetto delle distanze non è possibile allo stesso modo in ogni sport. Il CONI, Sport Salute e le Federazioni sono costantemente al lavoro e forniranno le linee guida per una ripresa. Appena le nuove disposizioni lo consentiranno, vogliamo farci trovare pronti.

Abbiamo bisogno di contare sulla collaborazione e sulla responsabilità di tutti, ragazzi e adulti. Da una parte la società deve garantire la necessaria sicurezza degli atleti ed un’efficace organizzazione delle attività; dall’altra sarà importante che gli atleti, i genitori ed il personale partecipino alla vita del Centro sportivo Vigna Pia nel segno della collaborazione e del rispetto dei protocolli.

Come Vigna Pia ci stiamo confrontando anche a proposito di alcune idee per il periodo estivo e per l’inizio dell’anno sportivo 2020-2021. Tra un mese finirà l’anno scolastico e vorremmo che Vigna Pia, in sostegno alle famiglie, aprisse le porte a tanti ragazzi che altrimenti rimarrebbero nell’inattività. Stiamo progettando dei protocolli di sicurezza volti alla mitigazione del rischio sociale e lavorativo. Inoltre, stiamo passando in esame le esigenze delle singole discipline sportive, onde consentire una ripresa il più possibile sicura. Non escludiamo che alcuni segmenti delle attività si avvalgano eventualmente del supporto delle nuove tecnologie. Un ruolo importante spetterà alla fantasia.

Quanto all’aspetto economico, abbiamo comunicato tramite il sito la volontà di tutelare le somme che i soci hanno versato per l’anno 2019-2020. Ad essi rimane pertanto un credito, una sorta di borsellino del socio da utilizzare appena sarà possibile riprendere le attività. Siamo consapevoli delle difficoltà economiche in cui molte famiglie versano. Vigna Pia vorrebbe anche in questa congiuntura, continuare a raccogliere la fiducia di tutti quanti già precedentemente l’hanno accordata.

Infine, ai ragazzi l’augurio per una soddisfacente conclusione dell’anno scolastico; a voi diciamo ‘Date il meglio’. Ai genitori l’augurio perché le condizioni lavorative riprendano ad essere favorevoli.

Vi saluto con una frase di Dostoevskij (1821 – 1881) “Più scura la notte, più luminose le stelle; più profondo il dolore, più vicino è Dio”.

 

 

 

 

 

Giovedì, 7 maggio 2020

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